Come potete intuire dal nome, il progetto ha a che fare con i Dj. Il lavoro infatti è stato sviluppato per mio fratello, che, oltre al normale lavoro, svolge la professione di Dj (nome d'arte "MACO"). Bando alle ciance e passiamo alla descrizione (alcune immagini hanno tutta l'estetica e altre no, sono ancora work in progress)
Ho studiato il case in funzione di quelli che sono i bisogni e le comodità della professione del Dj. Una struttura pulita, per un certo senso anonima, ho preferito qualcosa di più serio, anche perchè potrebbe portarselo nei locali eventualmente, quindi deve essere abbastanza sobrio, inoltre mio fratello non ama le cose troppo tamarre
Innanzitutto la scheda madre non presenta la solita orientazione con le prese verso il posteriore, ma bensì verso l'alto. Questo è molto comodo in quanto si ha subito in bella vista e a disposizione tutte le prese USB, VGA e i connettori audio di scheda madre e scheda audio.
Per motivi di peso, ingombro e trasportabilità, il case è strutturato su più piani, sfruttando al massimo lo spazio disponibile e riducendo eventuali spazio vuoti all'osso, orribili alla vista e privi di alcun utilizzo.
Per motivi analoghi alle prese della scheda madre, i cestelli devono essere accessibili e facilmente removibili.
Il raffreddamento è stato oggetto di lunghe riflessioni e qualche prova, essendo tra l'altro abbastanza precisino in tal senso. Innanzitutto un Dj lavora con programmi che stressano la cpu, quindi è necessario raffreddare efficacemente tutto il comparto hardware e fornire aria fresca in maniera costante, ma limitando il rumore in quanto noioso e anche problematico nelle sessioni di lavoro. Nessun impianto a liquido è stato previsto, anche se lo spazio c'è, per più motivi, che vanno dalle più complesse operazioni di manutenzione e un peso maggiore, oltre ovviamente al prezzo.
Le ventole saranno disposte solo nel comparto scheda madre, processore e scheda video, una ventola frontale in immissione per richiamar anche lo stile di una cassa. Una ventola sul top e 2 sul retro per espellere rispettivamente l'aria del dissipatore e della vga. Questa è la configurazione che, secondo me, ottimizza di più le posizioni delle ventole sulla vga e sul dissipatore, oltre a sfruttare al meglio gli spazi. Il flussi quindi saranno a pressione negativa.





processore AMD Phenom II 955 B raffreddato dal vecchio TX3
Scheda video: amd radeon R9 280 Dual-X Overclock 3 gb ram
ram: corsair vengeance 1600 low profile white edition 2*4gb
alimentatore: XFX 520w
Hard disk: samsung evo 256 gb
A cui si aggiungeranno i pezzi di contorno che andrò a scoprire strada facendo.
Come avrete intuito la colorazione sarà bianca e nera.
Sarà composto da multistrato di vari spessori e alluminio e plexiglass per la finestra. Tutte le parti saranno autocostruite, cestelli inclusi.
Premetto che il progetto è iniziato mesi fa, quindi sono un pò avanti con le lavorazioni, ho voluto prendere un pò di tempo, purtroppo il tempo è tiranno. Spero di essere in grado di fare foto decenti, nel progetto della Desk ho avuto qualche problemi di mano tremolante

Manterrò delle foto aggiornate dei lavori nel post iniziale
per chi non sà esattamente cosa sia, è un traforo elettrico, che permette di smontare la lame ed effettuare forme e disegni anche complessi: la lama infatti è sganciabile, quindi è possibile fare fori e tagli senza sezione il pezzo come nella sega a nastro normale.
Importante particolare, è dotata di una manopola che regola le oscillazioni di taglio, fondamentale quando devi usarla per lavorare materiali diversi con spessori e proprietà diverse.
E qui abbiamo il capannone-laboratorio con tutti gli strumenti
Ora con anche il laboratorio svelato, è il momento di partire, è tutto inizia da un pannello di multistrato su cui prendere le misure dei pezzi

ora via di alternativo

infine usando la sega a nastro ritaglio il tutto, nel mentre assemblo sommariamente usando vario lattame per tenere insieme i pezzi ed un alimentatore cinese per le prime misure


