[Thread Ufficiale] F.E.A.R. 2: Project Origin

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okorop
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[Thread Ufficiale] F.E.A.R. 2: Project Origin

Messaggio da okorop »

F.E.A.R.2: Project Origin


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titolo: F.E.A.R. 2 : Project Origin
Piattaforma: pc
Genere: FPS
Software house: Warner Bros
Sviluppatore: Monolith
Distributore: Leader
Requisiti: richiesta connessione a internet per attivazione
Sito ufficiale: http://www.projectorigincommunity.com/agegate

Requisiti minimi

* Sistema Operativo: Windows XP SP2 / Windows Vista SP1
* CPU: Intel Pentium IV 2.8 GHz (3.2 GHz con Vista) / AMD Athlon 64 3000+ (3200+ con Vista)
* RAM: 1 GB (1.5 GB con Vista)
* Scheda Video: NVIDIA 6800 / ATI X700 o equivalente con 256 MB, Shader Modeler 2.0b e DirectX 9.0c
* Scheda Audio: Compatibile DirectX 9.0c

Requisiti consigliati


* Sistema Operativo: Windows XP SP3 / Windows Vista SP1
* CPU: Intel Core 2 Duo 2.2 GHz (3.2 GHz con Vista) / AMD Athlon 64 X2 4400+ (necessario per fare da host nelle sfide online)
* RAM: 1.5 GB
* Scheda Video: NVIDIA 8600 GTS / ATI HD 2900 XT o equivalente con 512 MB, Shader Modeler 3.0 e DirectX 9.0c
* Scheda Audio: Compatibile DirectX 9.0c

Fear: la storia[/center]

[center]La storia di F.E.A.R. è una delle più particolari degli ultimi anni. Il gioco PC ha esordito sul mercato nel 2005, arrivando poi su 360 e PS3 solo in un secondo momento. Un primo capitolo che si proponeva come un coerente mix di azione e tensione, ancorati alle dinamiche standard di un FPS. Due le espansioni successive, prima dell’annuncio del sequel.

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In seguito all’acquisizione di Monolith Productions da parte di Warner Bros Interactive, questo secondo capitolo sembrava destinato a chiamarsi semplicemente Project Origin, con i diritti del marchio F.E.A.R. (First Encounter Assault Recon) in mano a Vivendi (il vecchio publisher). Il successivo riscatto degli stessi diritti da parte della software house americana ha poi permesso di riconsegnare al sequel una linea di continuità con i precedenti episodi o almeno così si pensava che fosse...

Uno dei primi aspetti ad emergere in F.E.A.R. 2 è la carenza di punti di riferimento dati al giocatore per reintrodurlo nella confusa trama del gioco, specialmente per tutti coloro che non hanno avuto occasione di gustare il brand e relative espansioni in passato. Insomma, ci si domanda chi siano i protagonisti della vicenda e perché diavolo si trovino a vivere questa particolare e straniante situazione. Il percorso di gioco si dispiegherà attraverso molteplici fasi: dai combattimenti contro soldati dalle sembianze umane a disturbanti e repentini stati di alterazione, vere e proprie allucinazioni, con Alma (meno terrorizzante del solito) a farla da padrona.

Se in principio questi flash faranno sobbalzare sulla sedia, con il passare del tempo tenderanno a perdere efficacia e non costituiranno più motivo di interesse, senza generare neppure l’ansia che, in teoria, dovrebbe permeare ogni situazione.

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Esoscheletri dalla potenza devastante. Fantastico ma...da dove arrivano?

Nelle fasi di combattimento avrete ben in vista una barra azione che, caricata e attivata mediante la pressione del tasto Y, rallenterà l’intero scenario di gioco avviando una sequenza in bullet-time e consentendo di mirare con discreta calma ai nemici nei loro punti vitali, per abbatterli senza troppa fatica. Metodo collaudato, sistema che funziona a dovere e offre numerosi spunti per liberare il campo da qualsivoglia oppositore o per cercare un riparo nell’eventualità che si venga esposti al fuoco dei cecchini. Per ottenere una più elevata varietà di coperture sarà inoltre possibile interagire con alcuni oggetti dello scenario (i tavoli o le portiere delle auto parcheggiate, per esempio).

L’Intelligenza Artificiale dei nemici, marchio di fabbrica della serie, si dimostra all’altezza tanto che anche loro trarranno vantaggio dal sistema di coperture garantito dagli “spunti” offerti dalla distruttibile ambientazione. Questo non significa comunque che F.E.A.R. 2 faccia della “strategia” il fondamento del suo gameplay infatti è fuori discussione che, per fare piazza pulita, sarà sempre il rallentamento del tempo a togliere le castagne dal fuoco, con relativo impegno nel “dosare” per bene le energie e per sfruttare la risorsa solo nei momenti più caldi.

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E questo chi sarebbe, il Belli in versione scienziato?

Lungo il cammino potrete utilizzare numerosi oggetti, armi e preziosi medikit piazzati strategicamente per salvarvi la vita. Tutto si ridurrà in questo frangente ad una scelta d’opportunità, con elementi inaspettatamente connessi al combattimento in mischia molto ridimensionati rispetto agli esordi, con scontri face to face limitati a qualche colpo inferto con il calcio della pistola o del mitra. L’arsenale è abbastanza variegato ma non sconfinato e l’interfaccia per la selezione della sputafuoco preferita, è regolata da un classico menù a scorrimento che consentirà di decidere quale tipologia di fucile o di granata utilizzare.[/CENTER]


[center]Pochi gli elementi narrativi di cui discutere, con visioni e cut scene alternate a un buon numero di registri collezionabili utili per carpire preziose informazioni sulla vicenda in progress e sul sinistro destino di Alma. Un po’ come in BioShock, per intendersi. La sensazione resta quella che Monolith abbia creato un setting quasi ex novo, non interessandosi tuttavia di darne una spiegazione accurata e coerente con ciò che fino ad oggi ha caratterizzato l’universo F.E.A.R. in nessun modo. Si è puntato maggiormente sulle sensazioni rispetto alla descrizione di quanto visibile agli occhi del protagonista. Un’ulteriore dimostrazione di tutto questo, arriva dalla presenza dei devastanti esoscheletri dei quali ci si potrà servive una tantum: non si dovrà fare altro che sedersi al loro interno e annientare qualunque cosa si stia muovendo nelle immediate vicinanze, senza capire fino in fondo “il perché” della presenza di una determinata tecnologia in un contesto che non spiega e non lascia intendere nulla in riferimento alla trama.

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La classica e rigida struttura sui binari caratterizza tutto il corso del gioco.

Il multiplayer consentirà di prendere parte a quattro differenti modalità di gioco, distribuite su un totale di sei mappe selezionabili. La presenza di una struttura a punti, che incide sull’opportunità di acquistare qualunque arma o di equipaggiare gli oggetti, si è rivelata molto interessante, bilanciando di fatto le alternative a disposizione e costringendo ad operare delle inevitabili scelte tattiche, interagendo con i compagni.

Tornando al single player, va detto che F.E.A.R. 2 non brilla certo per la libertà lasciata al giocatore. Si tratterà una volta ancora di claustrofobici corridoi (alternati ad altri corridoi), con un gameplay totalmente sui binari e un susseguirsi di situazioni tutte uguali. Nulla di male nell’avere il più classico dei sequel copia/incolla, se non fosse che “altri” abbiano quantomeno migliorato determinati aspetti (quello tecnico per esempio, con un F.E.A.R. 2 che non muove un passo rispetto al predecessore) e introdotto qualche piccola novità che non può ridursi agli esoscheletri di cui sopra.


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Questo è un luogo di morte, questo soldato esamine conferma la tendenza.

Ombre (tante) e luci (poche) su questo Project Origin, esattamente come trasmesso dai suoi enigmatici, desolati e tetri livelli. Il sistema di combattimento si è dimostrato solido (del resto, è rimasto tale e quale al primo) ma le buone impressioni vengono offuscate dalla scarsa varietà di situazioni, dalle poche novità e da una gestione degli eventi (uno dei vecchi punti di forza) che non convince per nulla. Se state cercando uno sparatutto in soggettiva “classico”, tutto azione e niente più, date pure un’occhiata. Se aspettavate invece il sequel capolavoro dell’ottimo titolo che fu, passate oltre.


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Re: [Thread Ufficiale] F.E.A.R. 2: Project Origin

Messaggio da DjToffy »

niente da dire.. gran bel gioco..
in 3D fa scagazzare :asd:
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Project Zero
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Re: [Thread Ufficiale] F.E.A.R. 2: Project Origin

Messaggio da Project Zero »

Giochi in 3D ?? Bella lì :)
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Re: [Thread Ufficiale] F.E.A.R. 2: Project Origin

Messaggio da DjToffy »

Project Zero ha scritto:Giochi in 3D ?? Bella lì :)
sì ho un monitor 120 Hz + 3d vision kit
la cosa bella è che ho scoperto che i 120 hz funzionano solo con la porta dvi e non con l'hdmi. non ho capito xkè... :emo_pic_105:
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Peppos83
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Re: [Thread Ufficiale] F.E.A.R. 2: Project Origin

Messaggio da Peppos83 »

Da segnalare la scalabilità del motore grafico :)

Provato a suo tempo su un AthlonXP 2000 + Radeon9700pro, quindi ben al di sotto delle richieste minime e non va per niente male.

Bye :cop:
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